Conosciamo l’Istituto Comprensivo “Simone De Magistris” di Caldarola (MC)

Notizie, video, immagini della scuola del maceratese colpita dal terremoto per la quale abbiamo organizzato la 3^ CAMMINATA DEL CUORE

SCHEDA INFORMATIVA I.C. SIMONE DE MAGISTRIS – CALDAROLA

Istituto Comprensivo Simone De Magistris, viale Umberto I, 2 – 62020 Caldarola (MC)

Codice meccanografico MCIC80300A

www.iccaldarola.gov.it

IBAN COORDINATE BANCARIE

(C.C.B.): IT 92M0605568820000000002808

Dirigente scolastica: Fabiola Scagnetti

IL TERRITORIO

L’Istituto Comprensivo Simone De Magistris abbraccia un ampio territorio montano (Comunità Montana dei Monti Azzurri) che comprende i 5 Comuni di Caldarola, Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona.

Si tratta di un tessuto socio-economico e culturale costituito da piccole realtà nelle quali il senso di comunità è molto forte, come forti sono i riferimenti alla storia locale e alle tradizioni.

Castelli, borghi, palazzi storici, antiche mura, campanili e torri, chiese, edicole rappresentano un patrimonio di grande interesse e di attrattiva per un turismo che stava iniziando a prendere quota negli ultimi anni.

Tutta l’area dei 5 Comuni è gravemente danneggiata, in particolare quella di Caldarola

Off limits è tutto il centro storico, dove erano concentrati i luoghi di ritrovo e di interesse dei ragazzi: la Biblioteca Comunale, la Sala Polifunzionale pensata proprio per i giovani, il Teatro storico, l’Oratorio, le Chiese, la pizzeria, i bar, il campetto di gioco, le piazzette, il laboratorio di creatività, la palestra, i negozi, la Pro-loco. Una quotidianità stavolta, un paese fantasma.

Le attività produttive artigianali e quelle commerciali sono in ginocchio. La viabilità è interrotta in più punti.

A questo link un filmato girato da drone sul centro storico e sulle frazioni di Caldarola (denominata la Terra dei castelli)

Prima del terremoto

https://www.youtube.com/watch?v=H7IAbXZIhG4

Dopo il terremoto

https://youtu.be/ztbzrZPRpH0

servizio tg2 del 19 novembre su scuola Caldarola

https://shar.es/1IVnXG

Filmati dai notiziari

https://www.youtube.com/watch?v=fbaKlCQhYoE

https://www.youtube.com/watch?v=XMPIa8iGHY4

SITUAZIONE LOGISTICA ATTUALE DELL’ISTITUTO

Le scuole dell’Istituto Comprensivo sono in tutto 11 (4 Scuole Infanzia; 5 Primarie; 2 Secondarie di I gr.); le più grandi superano di poco i 100 alunni, le più piccole ospitano delle pluriclassi. Fino al 30 ottobre esse accoglievano i nostri 520 alunni.

Le attività scolastiche sono riprese il 10 novembre negli otto plessi agibili, ma le tre scuole di Caldarola, che ospitavano quasi la metà degli alunni dell’Istituto, dal 30 ottobre non esistono più.

Circa 100 ragazzi hanno avuto la possibilità di continuare a vivere nelle vicinanze e sono stati accolti nelle scuole agibili dell’Istituto, ma tutti gli altri bambini e ragazzi si sono dovuti allontanare da Caldarola per raggiungere alloggi sicuri ma molto distanti. C’è chi è stato ospitato da parenti o amici, chi ha trovato appartamenti in affitto, ma sono più di cento i nuclei familiari trasferiti in alberghi e campeggi lungo la costa adriatica, fino in Abruzzo.

Le 12 classi rimaste “orfane” della scuola sono ora in attesa di un nuovo plesso, che deve essere costruito.

Nel frattempo l’Amministrazione Comunale si è data da fare per trovare un’alternativa: sono state allestite le aule della scuola primaria e della secondaria di I grado all’interno di un capannone nell’area industriale del paese; le sezioni della scuola dell’infanzia sono ospitate nei container ad uso scolastico donati dal Comune di Cento (FE).

Il 5 dicembre abbiamo ricominciato. Molte famiglie sono riuscite ad avvicinarsi, alcune si sono sistemate in paesi distante qualche decina di kilometri, altre ancora sono rimaste lungo la costa e hanno fatto la scelta di far frequentare ai ragazzi le nostre scuole. Mancano però all’appello circa 30 alunni che si sono trasferiti all’estero o in altre regioni italiane.

SCUOLA-TERRITORIO: UN LEGAME FORTE E UNA PROGETTUALITÀ DA RECUPERARE

Possiamo a pieno titolo definire territoriale il Piano dell’Offerta Formativa del nostro Istituto.

Infatti molte idee progettuali e attività da proporre ai ragazzi vengono pensate, proposte e realizzate in stretta collaborazione con le realtà amministrative, associative, culturali, ricreative, produttive presenti sul territorio.

Le aree di progetto sono:

  • Ambiente, salute e territorio
  • Laboratorio teatrale e musicale
  • Potenziamento attività motorie e sportive

Inoltre in modo trasversale puntiamo su:

  • apprendimento cooperativo
  • valore della comunicazione
  • competenze digitali
  • inclusione

Questa progettualità non può interrompersi a causa del terremoto.

Certo, per farlo abbiamo bisogno di:

  • spazi, arredi, strumenti che favoriscano la cooperazione e l’espressione
  • strumenti musicali
  • attrezzature sportive
  • attrezzature informatiche
  • laboratorio scientifico
  • laboratorio artistico

Alcuni esempi di attività

SCUOLA SECONDARIA:

  • Progetto Miniguide in collaborazione con le Proloco dei Comuni

Descrizione e foto ai seguenti link

http://www.iccaldarola.gov.it/wp/progetto-mini-guide-belforte-del-chienti-tra-presente-e-passato/

http://www.iccaldarola.gov.it/wp/miniguide/

http://www.iccaldarola.gov.it/wp/progetto-mini-guide-a-caldarola/

  • Laboratorio di lettura aperto ai genitori e alla cittadinanza

(nella Sala Polifunzionale e nella Biblioteca del Comune di Caldarola)

  • Laboratorio teatrale: 2 ore di laboratorio teatrale alla settimana fanno parte del curricolo della secondaria di I grado. Gli interventi dell’esperto esterno, il regista Francesco Facciolli, sono finanziati dai 5 Comuni. Uno spazio essenziale per il laboratorio è il teatro storico di Caldarola, che diventa anche un’aula didattica
  • http://www.iccaldarola.gov.it/wp/dialettiamoci-primavera-2015-2/

SCUOLA DELL’INFANZIA

http://www.iccaldarola.gov.it/wp/invito-al-castello/

http://www.iccaldarola.gov.it/wp/uscita-didattica-al-castello-pallotta-di-caldarola/

SCUOLA PRIMARIA

Laboratorio di scrittura

https://www.facebook.com/GIACONIEDITORE/posts/1037042493041789

http://www.iccaldarola.gov.it/wp/la-giornata-di-san-martino/

http://www.iccaldarola.gov.it/wp/wp-admin/post.php?post=10212&action=edit&message=1

http://www.iccaldarola.gov.it/wp/visita-al-forno-di-cessapalombo/

http://www.iccaldarola.gov.it/wp/pane-erbe-e-fantasia/

http://www.iccaldarola.gov.it/wp/visita-alle-monache-clarisse-del-convento-di-san-lorenzo/

http://www.iccaldarola.gov.it/wp/una-gita-meravigliosa/

Progetto Arti e mestieri finanziato dal Comune di Camporotondo

http://www.cronachemaceratesi.it/2015/12/03/progetto-arti-e-mestieri-gli-alunni-imparano-le-tradizioni/739183/

UNA SCUOLA PER GUARDARE AVANTI E RICOSTRUIRE RELAZIONI E PROSPETTIVE

La ricostruzione di un territorio è faticosa e lenta. Non basta rimettere in piedi dei muri. Bisogna puntare su persone competenti e creative, capaci di collaborare, di ricorrere alle tecnologie per recuperare e valorizzare un patrimonio culturale, artistico, ma anche agricolo, gastronomico e produttivo sul quale investire per un progetto di vita.

La scuola può molto sulla formazione delle persone, per questo può diventare un elemento non secondario per il futuro di una intera comunità e del suo territorio.

Per fare bene il suo lavoro ha bisogno di insegnanti preparati e motivati, curiosi, pronti a mettersi in gioco di fronte alle tante sfide e innovazioni.

Sappiamo bene che anche il contesto ambientale nel quale i ragazzi vengono educati ha un grande valore. Avere a disposizione tecnologie avanzate, crescere in spazi ben strutturati, che consentano di lavorare insieme su compiti autentici, disporre di materiali e strumenti per coltivare i propri talenti sono variabili che fanno la differenza.

Quando le ferite sono così profonde in un territorio, è su questi aspetti che bisogna puntare. La spinta ideale deve trovare concretezza, deve diventare un’esperienza.

Per sviluppare il senso di comunità e la fiducia di farcela insieme, è necessario fare in modo che la scuola sia una palestra di comunità, di collaborazione, confronto, pensiero critico e apertura verso l’altro.

Informazioni raccolte dal sito http://www.comprensivobosisio.gov.it/conosciamo-lic-di-caldarola-mc/